giovedì, gennaio 21

Ascoltare

Oggi mi sono ascoltata.
Oggi con tanta fatica ho ascoltato me stessa. Ho sentito la voglia di fuggire, andarmene. Alzare i tacchi e lasciare tutti.
Erano ormai due giorni che covavo dentro il peso della giornata di oggi. Un peso che mi svuotava e riempiva la testa, lo stomaco e le ossa.
Così ci ho provato. Ho fatto quello "che era giusto fare". Ho seguito il copione della brava bambina. Della ragazza matura. Della donna giudiziosa.
Ci sono andata.
E il dolore ha iniziato a penetrarmi. Un male fortissimo e logorante. Per non essermi ascoltata, per essermi negata ancora.
Perchè mi trovavo lì?
Cosa diavolo ci facevo in quel posto?
Quanto contava la mia presenza?
Che senso avrebbe avuto il mio restare?

Mi son fermata. Ho respirato. Ho taciuto. E alla fine ho iniziato ad ascoltare.
Ho ascoltato quella vocina trasparente che metto sempre a tacere.
Ho ascoltato il mio cuore e la mia mente. E me ne sono andata.
Ed è stato bellissimo!
Ed è stata una gioia immensa!
Ed è stata una liberazione!
Sono stanca di essere ciò che non sono.
Sono stanca di dire ciò che non penso.
Sono stanca di fare ciò che non voglio.
Sono stanca!
E questo è finalmente il mio grido: VOGLIO VIVERE! VOGLIO ESSERE CIO' CHE SONO!
Vi abbraccio,
Rox

martedì, gennaio 19

Pensieri sospesi

Sento di aver bisogno di scrivere. E' una sensazione forte, stringete.
Sento una grande confusione nella testa. I miei pensieri si ammassano tra loro, si intrecciano, si negano e si rinforzano. E tutto ciò accade indipendentemente dalla mia volontà.
Sento di non aver nessuna possibilità di scelta.
Sto cercando di controllarli.
Di controllarmi.
Di non fuggire, sfuggire e cadere nel vuoto.
Ma quanto faticoso è questo arrancare?
Mi sento appesa ad un pendio.
Sospesa.
Osservo il panorama stupendo, meraviglioso che dall'alto sovrasta il cielo, e le vette, e le attese, e i sogni, e le speranze. Ma la sensazione di vuoto, il timore di scivolare mi paralizzano.
Sento di volermi muovere, di dovermi spostare ma non trovo i passi giusti.
Lo sento.
La strada c'è. E' vicina. Ci sono tanti sentieri attorno a me. Sono sentieri diversi, fantastici e sorprendenti.
Io li sento.
Ci sono.
Ancora, però, non li vedo.

Vi abbraccio,
Rox

sabato, gennaio 16

Desideri

- Trovare me stessa autenticamente;
- Assecondare i miei sogni e le mie aspirazioni;
- Sentirmi forte e meritevole nel perseguire le mie scelte;
- Accettare i consigli altrui, farne tesoro ma non renderlo imperativi categorici della mia vita quotidiana;
- Rispettare l'affetto di chi mi è accanto;
- Contenere i miei disagi quotidiani, saperli accettare e sostare nell'incertezza del fallimento;
- Trasformare rabbia e frustrazione in forza e tenacia;
- Essere attrice protagonista del mio quotidiano e del mio futuro;
- Chiedere aiuto e ammettere il bisogno degli altri;
- Non lasciarmi atterrire dalle difficoltà;
- Amarmi e amare gli altri;
- Cercare la gioia in ciò che faccio;
- Non riempire i vuoti di false aspettative e promesse non realizzabili;
- Vivere il quotidiano e perseguire il futuro;
- Ammettere le sconfitte e farne strumento di crescita e di riflessione;
- Ascoltare me stessa;
- Ascoltare gli altri e i solo bisogni;
- Difendere la mia felicità.

Queste sono alcune delle promesse che faccio a me stessa per il prossimo anno. Nella speranza che diventino realtà, cerco ogni giorno di ricordarmi ciò che significa VIVERE, AMARE e GIOIRE di me e del mondo.

Vi abbraccio,
Rox

P.S. grazie a tutte voi che mi leggere e scrivete. Siete meravigliose!

lunedì, gennaio 11

Verità

Lo so.
Sto mandando a puttane la mia vita.
Mi sto precludendo tanti sogni, desideri, voglie, necessità.

Vorrei essere madre.
Non ora. Ma un domani.
Poter avere una famiglia, dei figli.
Eppure so che allo stato attuale questo non è possibile. Non posso pensare ad un progetto di maternità.
Io che non mi nutro.
Io che da anni non ho un ciclo.
Io che peso 38 Kg.
Io che mi ferisco.
Io che mi annullo.

Vorrei essere donna.
Poter sfoggiare la mia femminilità.
Godere della bellezza.
Gioire.
Sorridere.
Mangiare.
Toccare.

Vorrei essere compagna.
Spalla fidata su cui piangere.
Essenza duale eppur singola.
Anima prossima ma mai identica.
Presenza costante e sicura.

Vorrei essere spirito.
Sorriso.
Abbraccio.
Parola e pensiero.
Arte e poesia.
Danza e musica.

Eh sì.
Vorrei solo vivere, davvero.

Vi abbraccio,
Rox

martedì, gennaio 5

Pensieri ossessivi

Ci sono pensieri ossessivi che affollano la mia mente.
Numeri, calcoli, specchi, figure, consistenze che risultano per me inaccettabili. Mi sento spesso preda da questo oblio. Sto in mezzo alla gente, parlo con persone, sorrido, fingo di ascoltarle, ma il mio flusso di coscienza mi dice altro. Mi sento estraniata da questo mondo e da queste parole. Da queste persone che intuiscono ma non capiscono mai. Da questi giudizi facili per chi è fuori, per chi non sa, in fondo, cosa significa essere come me.
Mi odio e mi amo profondamente. Ma non posso certo dire di essere serena o equilibrata. Io non lo sono. Io sono TORMENTATA nel profondo. E questo tormento mi spezza l'anima costantemente.
Il desiderio di uscire è forte, così come grande è la voglia di restare.
I miei pensieri spesso mi fanno compagnia, alle volte mi feriscono, mi rallegrano, mi disturbano. Però ci sono...
e io, per un attimo, non mi sento più sola.

Vi abbraccio,
Rox