venerdì, giugno 26

Frenesia...

Studio, lavoro, scrivo la mia tesi, mi distruggo con pensieri ossessivi. Questa è in sintesi la mia quotidinità da qui a qualche settimana. A parole portrà sembrare che le cose stiano andando peggio. In realtà sono più tranquilla e serena. Me ne sto fregando delle persone che mi stanno intorno, dei loro giudizi o desideri nei miei confronti. Almeno ci sto provando.

In effetti è sempre così. Quando sono occupata e ho molto fa fare penso meno, ho i miei schemi e di lì non mi muovo. Mi sento rassicurata.
Però...
Però non posso dire di aver fatto passi avanti nel mio rapporto col cibo. Anche quello è tornato a essere più rigido e controllato, nonostante in alcune piccole occasioni mi conceda un pò di libertà. Domenica andrò fuori per cena. Con Amore, che non vede l'ora di portarmi in un posto bellissimo per assaporare una favolosa grigliata di pesce! Sono mesi che cerca di motivarmi ad andarci con lui. Mesi che mi descrive questa villa ristrutturata immersa nel verde.
E io?
Sono entusiasta, sì. Ma già conto le calorie.
Ragazze è pazzesco, ma mi sento presa da una frenesia al limite dell'accecante, quando dovrei soltanto godermela e trascorrere una giornata di festa e relax. So che Amore merita più rispetto di quanto gliene dia con questi pensieri deliranti. In fondo lo so, ma non riesco a controllarmi! E lui si è accorto dei miei "passi indietro". Lui lo sa, perchè mi conosce troppo bene e gli basta un gesto, uno sguardo, per capire che sto tornando punto e a capo.
Per ora non dice o dice poco. Ma so che lo farà. Non è uno di quelli che se ne sta zitto. Sopporta, porta pazienza e aspetta che io mi ravveda.
Ma anche sta volta credo che non mi ravveredò.
Domani mattina sarò in ospedale per i controlli di routine: non sono neppure preoccupata perchè già so come andrà. Non ho preso mezzo etto (anzi sto calando di nuovo). Le analisi del sangue parleranno chiaro: non mi nutro come dovrei. Tra due settimane mi aspetterà una bella ramanzina dalla Dott.ssa e dal Dott.
Bene.
Non servirà a nulla.
Vi aggiorno quanto prima,
Un abbraccio grande,
Rox

sabato, giugno 13

Ma che bella bambolina...

Sì, sto dimagrendo di nuovo e mentre mi sento soddisfatta, tutti se ne accorgono e mi giudicano.

Come mi spiego il crollo di questi ultimi giorni? Vorrei tentare di leggere la giornata di ieri come uno "scivolone". Un bel tonfo da cui rialzarmi. Devo, per lo meno, provare a riprendermi se voglio andare avanti. Qui intorno tutti mi chiedono efficacia, perfezione, costanza, impegno. Ed è chiaro che tutto ciò amplifichi i miei sintomi. E così tornando a fare il genietto, la studentessa modello, la fidanzata perfetta, la ragazza da copertina, mi trovo sommersa da pensieri paranoici e logoranti. Tornano i numeri, le calorie, il peso, la bilancia.
Mi si continua a chiedere di Essere e Non essere. Ma io, come faccio a capire quale direzione prendere?Come mi muovo se non posso che contare sugli altri?
Lo so, fa parte di me, del mio modo di funzionare, di narrare il reale: necessito della definizione che gli altri mi attribuiscono per direzionarmi. Ma quanto questo sta incidendo sulla mia vita? Quanto sta divenendo un vincolo?
Perchè non mi è concesso di esprimere realmente ciò che voglio?
Sono stanca, stanca davvero.
Vi abbraccio,
Rox

venerdì, giugno 12

Un disastro...

Sto dimagrendo?
Oggi ho mangiato poco.
E assunto un diuretico.
Cosa diavolo sto combinando?

mercoledì, giugno 3

Ritorno al passato...

Oggi sono stata in centro a fare shopping con una carissima amica, Viola. Io e lei ci conosciamo da relativamente poco tempo, ma io la adoro. Lei è sincera e piacevole nei modi, non invadente ma accorta. Abbiamo trascorso una mattinata carinissima insieme e al momento mi sento decisamente serena, cosa rara vista la mia difficoltà nel relazionarmi con persone di sesso femminile senza le solite paranoie da confronto e competizione!
Chiaramente non potevo che spendere e spandere gli ultimi risparmi...in attesa del prossimo stipendio!
Siamo entrate da Zara e sfido chiunque ad uscirne senza un sacchetto! Ho acquistato una camicetta deliziosa, ovviamente taglia XS, e provato tantissime cosine carucce. Ovviamente il 90% di ciò che ho indossato non mi stava...tutto troppo grande!
Poi ci siamo fermate da Pull and Bear, dove ho trovato un paio di jeans che finalmente sono riuscita a infilarmi senza sentirmi Alice nel paese delle meraviglie! Li ho presi e ne sono entusiasta, davvero graziosi! Anche il colore è particolare, diverso dal solito!

Ho incrociato la best friend, anzi, la ex best friend. Come già avevo previsto non ce l'ha fatta: anche stavolta (e io lo sapevo che sarebbe finita così!) è ingrassata di nuovo a causa delle crisi bulimiche. Mi ha detto che sta andando da uno psicologo per farsi aiutare. Sarò sincera: dopo il suo menefreghismo nei miei confronti, la sua invidia e le sue frecciatine crudeli mi è venuto da sorridere. Non che le auguri di non star bene o che speri nella sua sofferenza, ma ho sentito che una rivincita nei miei confronti c'è stata. 1-0 per me, questa volta!

Mi sento meglio anche se ancora fatico, ho voglia di riprendere in mano la mia vita.
Prossimo obiettivo? Forse voglio dimagrire un pochino. Magari un chiletto, non di più. Solo per ricaricarmi un pò!
Mi sembra che in tempo sia tornato indietro...riuscirò mai ad accettarmi così come sono?

Un abbraccio a tutte,
Rox