sabato, dicembre 26

Buone Feste!

Un augurio che questi giorni di festa siano per noi momenti di gioia, pace e serenità.
E nella speranza che si realizzino davvero i nostri desideri più grandi!

Vi abbraccio forte,
Rox

domenica, dicembre 20

Il potere...

Oggi è una di QUELLE giornate...una di quelle giornate in cui mi sento energica, potente, libera, vuota, felice e stupendamente VIVA.
Sì, oggi è uno di quei giorni.
Sì.
Quelli che iniziano e non vorresti mai che finissero. Quelli intensi, dove non sei mai stanca, non hai mai fame. Dove sei FORTE.
Ed è così che mi sento spesso. Questa è la mia quotidianità: fatta di lotta e tenacia, perfezionismo e prontezza, desiderio e POTERE.
Questa è una di quelle giornate che non vorrei finisse mai. Ma purtroppo già so che è destinata a terminare e domani sarà un nuovo giorno, con nuove angosce e fantasmi da combattere.
Oggi ho VINTO IO, ma domani? Chi è destinato a perdere? E chi sarà il vincitore?
Oggi SONO FELICE, ma domani?

Vi abbraccio,
Rox

P.S: e voi vi sentite mai così?

lunedì, dicembre 14

In gabbia

Mi sento in gabbia.
I giorni passati sono stati un vero disastro.
Una completa perdita di controllo e un'incessante tentativo di autodistruzione.
Ora mi sento piegata, rotta, inclinata, affranta.
Pensare di uscire da questo labirinto mi appare un'impresa impossibile.
Eppure so che così non può più funzionare! Che qualcosa DEVE cambiare!
Non è più possibile legittimare questo dolore! Non è più sostenibile questo tentare di annullarsi, punirsi, negarsi, distruggersi.
No.
Devo smetterla.
BASTA.

Eppure mi sento sola e mai come ora avrei bisogno di un incoraggiamento. Di non sentirmi l'unica in questa battaglia. Di trovare qualcuno con cui condividere dolori e vittorie. Di poter contare su una spalla su cui piangere e ridere.
Possibile che nessuno mi capisca?!
Sono davvero la sola a vivere questa battaglia?!
Dove siete finite tutte?!

Io vi abbraccio,
Rox

venerdì, dicembre 11

Forse...

...forse è ora di dire BASTA e cercare di risalire.
Sono state settimane devastanti. E sono stanca. Fisicamente e mentalmente provata.
Questa vita mi logora. Questo modo di esistere mi attanaglia. Peso, cibo, calcoli, programmi, e ancora peso, ancora cibo, ancora calcoli, ancora programmi.
Sento che questa vita non dovrebbe appartenermi. Che forse mi meriterei un pò di gioia.
Allora ci provo a vivere diversamente, a pensare diversamente, a sorridere diversamente. Ci provo davvero.
Poi il male torna.
E nulla cambia.
E sono stanca anche di questo.

B-A-S-T-A

Vi abbraccio,
Rox

sabato, novembre 28

Quando il tempo non basta mai...

Ci sono.
Sì.
Un pò acciaccata, un pò dolorante, un pò guerriera, dopo un tonfo inatteso ma prevedibile. Sono ancora qui alla ricerca di un'identità mascherata, di una forza inesauribile, tali da non farmi atterrire nel dramma degli eventi.
Ancora cerco e spero.
Ma quando il tempo sembra non bastare mai, mi domando le ragioni di tanto riempire. Le spiegazioni che possano giustificare questo incasellare tutto.
Pianificare.
Definire.
Contare.
Lottare.
Giudicare.
Cosa mai dovrò riempire? Cos'è che non posso permettermi di vedere? Cosa nascondo a me stessa? E cosa svelo agli altri?

Con un pò di calma, prometto di aggiornarvi degli ultimi trascorsi.
Lo devo a tutte voi che mi seguite e con cui condivido una parte profonda di me.
Per il momento, però, fatevi bastare questo PROCESSO.

Vi abbraccio,
Rossana

giovedì, ottobre 29

Domani...

DOMANI è un giorno importante.

In queste due settimane sono stata vittima di momenti di estrema gioia e istanti di profonda angoscia. Ci sono stati annunci scottanti, verità pesanti, colpi bassi a più riprese e tutto ciò credo che mi abbia messo particolarmente alla prova. 
Ho pianto e gridato. Sbraitato e riso. Corso e danzato.
Mi sono sentita sollecitata a muovermi, a non lasciarmi travolgere dagli eventi e cercare di reagire. Ci ho provato: sì, l'ho fatto. E mi pare di poter dire che i risultati ottenuti sino ad ora siano discreti. Mi sento spossata, ma soddisfatta. 

In compenso ho ricominciato a fumare. E devo smettere assolutamente.
E ho pure una fastidiosa tachicardia che mi accompagna durante la giornata. 
Ma sto BENE. Sono pienissima di impegni e mi sembra di non avere più tempo per me, più spazio mentale.
Però domani è un giorno importante.

Domani inizierò un nuovo lavoro!
Temporaneo.
Si andrà ad aggiungere al marasma di cose che già faccio, ma ne sono entusiasta al solo pensiero. Sarà che lo sogno da quando ero bambina...sarà che ci so fare in queste cose...sarà che...sarà che mi sento un pò FELICE

L'ansia è tornata e le crisi di nervi pure. Ma le cose stanno andando nel verso giusto. E io sento di avere la forza di poterle affrontare. Di poter combattere e di riuscire a contenere i momenti di sconforto. Sarà solo un'impressione, forse. Ma non importa. E' bello sentirsi così!

Da domani qualcosa cambierà.
Sì, da DOMANI...

Vi abbraccio,
Rossana

martedì, ottobre 20

La nuova ME...

Torno ora. Dopo tanto tempo, dopo tante cose.
No, non me ne sono andata. Non è ancora arrivato per me il momento di lasciarvi e chiudere questo blog.
Ci SONO.
Finalmente lo scorso mese mi sono laureata, con pieni voti e lode, così come si usa dire. Un grande successo, una grande gioia e un'immensa soddisfazione. La discussione di tesi è stata impegnativa, emotivamente densa, ma sono uscita da quell'aula con una grande forza. La forza di chi ce la stava facendo, la forza di chi aveva vinto.
Ho adorato e odiato i giorni che sono seguiti. Li ho amati, profondamente, al punto che sono per me ricordi dolci e indelebili dell'affetto di tante persone che mi sono state vicine, che mi hanno appoggiato, sostenuto, abbracciato. Di tante persone che hanno condiviso con me la mia spensieratezza e la mia voglia di rinascita.
Ho amato le feste, le cene, i confetti e le bomboniere. I regali: tanti, pensati per me, donati col cuore. Sì, ho amato tutto questo. Ho adorato stare con la gente. Strano per una che fino a ieri se ne stava sempre sola, sempre presa nei propri pensieri e indaffarata nei propri progetti.

Li ho odiati, quei giorni. Odiati perchè hanno visto la morte di me. Di una parte della mia vita che si è conclusa lasciandomi in balia di una libertà angosciante e tragica. Di quella parte di me schematica, metodica, impostata, scandita di esami e libri, studio e ripasso, lavoro e riposo.
Detestati perchè tra la gente mi sono dovuta riconoscere. Ho realizzato quanto questi ultimi mesi mi abbiamo cambiata, quanto questo concentrarmi costantemente su me stessa mi abbia in realtà spersonalizzata, allontanata dalla mia identità. Sono diventata una bella barbie, una bambolina, una stronza con la puzza sotto il naso.

Poi sono partita.
Per il mio viaggio.
Il regalo tanto atteso e sognato a lungo. L'ho fatto con angoscia. Quell'angoscia profonda che ti prende quando sai che lì finirà la tua storia d'amore. Sì. Finirà e tu non potrai fare nulla perchè questo non accada.
Così è stato.
Io e Amore ci siamo guardati e ci siamo detti "siamo scoppiati, è finita".
Ci siamo sputati in faccia tutta la rabbia, il rancore e il risentimento di questi mesi. Mesi di facciata, mesi in cui le nostre parole erano vuote, i nostri sorrisi privi di gioia, i nostri abbracci densi di ipocrisia. Ci siamo rinnegati per poi amarci ancora.
Di un amore nuovo e autentico.
Lì ci siamo conosciuti.
Ci siamo frequentati.
Ci siamo innamorati.

Ora ci siamo, ancora. Insieme ma diversi.
E il nostro viaggio è stato un sogno. Un sogno stupendo nel Paradiso del mondo. Cullati dalla bellezza della natura e viziati da noi, dal nostro ESSERCI
Finalmente.
Mi sono sentita VIVA e MORTA. Bella e orrenda. Forte e debole. Vincente e perdente. Ho mangiato e digiunato. Amato e odiato. Corso e dormito. Riso e pianto.
Ho VISSUTO.

E ora?
Sto lavorando su me stessa. Voglio scoprirmi. Sono certa di non sapere ancora chi sono davvero, e, al tempo stesso, estremamente curiosa di conoscermi.
Vorrei anche costruirmi. Solo un poco. Giusto per non perdermi di vista. Non di nuovo. Non ancora. Vorrei vivere. A modo mio, forse. Ma vivere davvero.

Vi abbraccio,
Rossana

lunedì, settembre 21

Il conto alla rovescia...

Ci sono ancora.
Mi sto per laureare e questo ha significato giornate di lettura, scrittura, revisioni, colloqui....
i-n-t-e-r-m-i-n-a-b-i-l-i.
Ma ci sono.
E vi ho pensato.
E mi siete mancate.
Vi aggiornerò tra qualche giorno.
Per ora posso dirvi che sto bene: ho avuto alcuni momenti di sconforto ma il bilancio mi sembra comunque buono.
Ci siamo ragazze: fatemi un in bocca al lupo, please!

Vi abbraccio forte,
Rox

P.S. Crepi il lupo! Scusatemi, ma in quest'ultimo periodo sono diventata pure una ridicola scaramantica!

giovedì, agosto 6

Caldo...

Quest'afa mi sta ammazzando.
Ho la pressione sotto i tacchi.
I capogiri mi perseguitano.

Oggi sono uscita di casa alle 6,00 e sono rientrata alle 18,00. Tantissime commissioni da sbrigare prima della prossima settimana: con ferragosto tutti gli uffici saranno chiusi e non avevo altre possibilità se non ultimare tutto oggi. E' stato un vero delirio, ma ce l'ho fatta!

Nel pomeriggio mi sono pure ritagliata un'oretta per una granita con un paio di colleghe di università. Quasi quasi direi amiche. Certo, non abbiamo un rapporto molto confidenziale, ma mi trovo bene con loro perchè sono "leggere". Non so come dire...si ride, si scherza, si fanno due chiacchiere al femminile senza troppe pretese! Una di queste è Viola, di cui già vi avevo parlato, l'altra è Anna. Che dire, spero sinceramente che dopo la laurea continueremo a frequentarci. Sarebbe bello poter mantenere qualche legame e per me, che fatico sempre nelle relazioni sociali soprattutto quando si tratta di rapporti al femminile, sarebbe un gran bel traguardo!

Restando in tema di amicizia...domani sera mi attenderà una serata in rosa. Io e Elisa ci siamo ripromesse di vederci da sole: generalmente usciamo in quattro, io e Amore, lei e il suo compagno. Ma per domani abbiamo deciso di cambiare musica e la cosa non mi dispiace. Abbiamo gia pianificato la serata e sono certa che un pò di sano divertimento non potrà che farmi bene!
Elisa è gentile, è una dal carattere forte, una con cui non si scherza. E' sincera e leale, forse un pò troppo testarda e determinata alle volte, ma mi trovo bene con lei. Ci conosciamo da molti anni ormai, ma solo in questi ultimi tempi abbiamo iniziato a frequentarci assiduamente.
Anche lei è una che da "leggerezza" e va bene così.

Sarò sincera: nonostante cerchi di non rintanarmi in casa, mi sento comunque sola.
In questo periodo tutto sembra pesarmi moltissimo. Ne avverto la pesantezza sulle mie spalle e spesso mi sento soffocare dalla fatica di stare in piedi e di dover andare avanti.
Forse non è poi così vero che i rapporti "leggeri" mi possono bastare.
Sarà la stanchezza di questi mesi, non saprei dire, ma quando mi fermo a pensare alla mia vita sociale (ad esclusione di Amore, chiaramente) mi sento malinconica e sconfortata.
Vorrei potermi confidare con qualcuno. Poter condividere i miei problemi quotidiani, le mie paranoie senza il rischio di essere guidicata, additata, catalogata.
Ma come fare?

Al momento ho soltanto voi e il blog. Neppure Amore è un porto sicuro per le mie seghe mentali: sa di me ma non conosce QUESTA vita, questa sofferenza, questo conflitto continuo con il mio corpo e con il cibo.
Grazie di esserci.
Ora vado a rinfrescarmi e stendermi un pò. Come dicevo, questo caldo mi sta mettendo a dura prova!

Vi abbraccio forte,
Rox

lunedì, agosto 3

Stupendo...

Questa mattina alle 6,20 sono uscita di casa: scarpe da ginnastica e ipod alla mano.
Ancora il sole non era alto, la temperatura era più che piacevole, fresca, pulita.
50 minuti di corsa lenta, a ritmo di musica ma in ascolto dei MIEI pensieri.
Stupendo...

Rientrata a casa mi sono fatta una bella doccia e mi sono straiata per un'oretta. Ho dormito come non facevo da mesi, un sonno profondo, come quello di un bambino.
Mi sono risvegliata ritemprata e piena di energia. Ho fatto colazione, una colazione degna di una regina, così come la Kousmine chiamava la sua crema Budwig.
Deliziosa...

Mentre guidavo verso l'università mi ha telefonato Amore. Sentire il suo "Buongiorno principessa" mi ha commossa. Credo che non ci sia niente di più bello di noi due insieme. Oggi mi sento la persona più fortunata del mondo.
Meraviglioso...

Vi abbraccio,
Rox

giovedì, luglio 23

Tempo perso...

Non sto combinando nulla.
Sarà il caldo, sarà la stanchezza ma continuo a perdere tempo impegnandomi in attività inutili.
E dire che di cose da fare (di cose serie intendo) ne avrei parecchie.
Eppure non riesco a sentirmi in colpa.
Forse ne ho bisogno.
Forse tutto questo servirà a smorzare l'ansia di questi giorni.
Forse sì.

Tentar non nuoce.
Vi abbraccio,
Rox

P.S. dove siete finite girls?

mercoledì, luglio 22

Divenire vuoto...

Ho sonno.
Tanto sonno.
Vorrei solo dormire e non svegliarmi.
Sentire il silenzio e perdermi nel nulla.
Vorrei che tutto si fermasse per un pò.
Ho bisogno di una tregua.
Mi basterebbe poco, solo un momento di pace.
Solo un istante.
Uno.
E invece gli occhi restano sbarrati.
E gli sguardi continuano incessanti a giudicare.
La paura di fallire non mi abbandona.
Mai.
I pensieri mi ronzano in testa.
Mentre l'angoscia mi fa compagnia.

Vorrei soltanto divenire vuoto.
Essere qualcosa che non c'è.
Non sentire più alcun dolore.
Non provare più tutta questa solitudine.
Rox

martedì, luglio 21

Ironia della sorte...

Chiaramente sono dovuta uscire allo scoperto.
Ovviamente tutti si sono resi conto:
del mio NON aumento di peso;
del mio malessere e della mia TRISTEZZA costantemente presenti;
del mio DIMAGRIMENTO;
del mio LOTTARE per non cedere.
Non hanno ancora ben inteso:
la mia voglia di NON cedere;
la mia ricerca della FELICITA';
la mia ANGOSCIA di vivere questa trappola;
la mia PAURA di guarire.

Amore è sempre QUI. Nel mio cuore e nei miei pensieri. Lui è sempre presente anche quando non c'è. La sua mancanza fisica non è più un problema, come capitava un tempo. Ora lo sento: è sempre vicino a me e non mi lascia sola. MAI. E' divenuto molto premuroso in questo periodo e tutto questo mi da forza. E' un barlume di luce in questa oscurità. Non troverò mai le parole giuste per ringraziarlo. E' davvero la persona più stupenda che io conosca.

Gli esami del sangue sono stati migliori dei precedenti, anche se non completamente soddisfacenti. Il mio stato di salute è in ripresa, i valori ematici dicono che non sono più anemica, che mi sto nutrendo in modo corretto e che gli organi interni (fegato e reni) iniziano finalmente a non soffrire più.
L'ironia della sorte vuole che io sia IPOTIROIDEA (in fase di accertamento)...dico ironia, perchè non so voi, ma nel mio immaginario le ipotiroidee (tutto rispetto per la categoria) non pesano 38 kg.

Emotivamente sono a PEZZI anche se cerco con tutte le forze di non mollare. Tento di apparire forte e caparbia, ma credo che la mia tristezza sia effettivamente visibile a tutti.
Piango di continuo, mi sento in preda a crisi di ansia e angoscia che faticano a lasciarmi sola. Ieri presumo di aver avuto una sorta di attacco di panico. Non saprei dirvi, ma mi sono sentita soffocare da un MALESSERE fortissimo, il respiro si è fatto corto, la vista annebbiata. Mi sono sentita MORIRE.

Ragazze, lo so. Va che è uno SCHIFO.
So che la cosa giusta in questo momento è RALLENTARE, ma davvero non ne sono capace.

Qualcuno mi dica che la GIOIA esiste...qualcuno mi dica che la SERENITA' non è solo un desiderio.

Vi abbraccio,
Rox

lunedì, luglio 6

Destino...

Amore non ci crede, nel destino.
Lui non crede in nulla. Spesso è cinico. Non è un credente, non professa alcuna religione, non si perde in frasi fatte.
No. Lui non è uno di quelli che si aggrappa a vane speranze, nè cerca di trovare una giustificazione plausibile a ciò che gli accade. Lui vive la vita, semplicemente.
Eppure ieri sera Amore mi ha toccata dentro. Profondamente.
Mi sono commossa come una bambina e mi sono lasciata amare come una donna. Ed è stato stupendo, intenso e dolcissimo.
Io non credevo che nella vita potesse esistere un legame tanto forte. Così intenso come quello che mi lega a lui. Ma c'è.

Amore: tu sei mia...
Rox: e se non ti avessi incontrato...
Amore: lo saresti stata comunque. Io ti avrei cercata...e ti avrei trovata.
Perchè tu sei mia.

Sì, è proprio così...

Un abbraccio,
Rox

sabato, luglio 4

Ci siamo...

Finalmente ci siamo: questa settimana ho terminato tutti gli esami presenti nel mio piano di studi. Ora manca soltanto la tesi e a Settembre la fatidica laurea! L'ultima, quella specialistica, la più importante!
E cosa posso dire: non mi sembra vero. Non perchè non avrei mai pensato di arrivare a questo traguardo, tutt'altro. Sono una studentessa modello: ho dedicato moltissimo di me durante questi 4 anni di studio, ma ora?
Mi sembra di non essere più sufficientemente impegnata. E dire che di cose da fare ne ho una marea! Tra lavoro, tesi, ricerca in università, Amore, crisi compulsive delle amiche...sono sempre in attività, eppure...
Sarà la stanchezza.
Forse.

Ieri sera io e Amore abbiamo trascorso una serata fichissima: è passato a prendermi con la sua spider (non pensate chissà chè! NON sto con il milionario-fighetta di turno! Si tratta di un'auto d'epoca del papà, acquistata un pò di anni fa. E' stato il classico affaronissimo-imperdibile dei primi anni '90) e armati di foular (per me), cd dei Creedence Clearwater Revival e chupa-chupa (la nostra passione quotidiana) abbiamo fatto una capatina al lago. Temperatura ideale e tanta voglia di non prendersi sul serio: una pacchia insomma!

Oggi mi sono svegliata all'alba nonostante fossimo rincasati tardissimo (un'attimo prima dell'alba, insomma). Ero carichissima e piena di voglia di fare.
Morale: alle 7,30 già avevo sistemato tutte le commissioni in programma per la giornata.
Non sapevo davvero cos'altro inventarmi e visto che sono patologicamente allergica al riposo, ho avuto la brillante idea di svegliare Mami per una folle corsa ai saldi!
La proposta è stata chiaramente accolta con un megasuccessone: alle 8,30 eravamo già in autostrada, dirette verso il "regno dello scialaquatore".
Siamo state in un centro commerciale "tattico" perchè poco frequentato ma pieno di negozi carinissimi! Abbiamo evitato resse e crisi isteriche e ci siamo divertite un mondo. Ancora mi chiedo come alcuni esemplari (purtroppo non rari) di genere femminile possano uscire di casa con certi gingilli malsani.

L'esito di cotante fatiche economiche si trova ora steso sul davanzale.
Sono soddisfatta.
Ora vado a prepararmi. Amore mi attende e ho voglissima di vederlo. Dire che lo adoro è davvero poco...

Vi abbraccio,
Rox

P.S. sono andata a ritirare gli esami e mi sono pure pesata (era un pò che non lo facevo), ma non vi dico nulla. Aspetto il probabile cazziatone del Dott. e della Dott.ssa per aggiornarvi.

venerdì, giugno 26

Frenesia...

Studio, lavoro, scrivo la mia tesi, mi distruggo con pensieri ossessivi. Questa è in sintesi la mia quotidinità da qui a qualche settimana. A parole portrà sembrare che le cose stiano andando peggio. In realtà sono più tranquilla e serena. Me ne sto fregando delle persone che mi stanno intorno, dei loro giudizi o desideri nei miei confronti. Almeno ci sto provando.

In effetti è sempre così. Quando sono occupata e ho molto fa fare penso meno, ho i miei schemi e di lì non mi muovo. Mi sento rassicurata.
Però...
Però non posso dire di aver fatto passi avanti nel mio rapporto col cibo. Anche quello è tornato a essere più rigido e controllato, nonostante in alcune piccole occasioni mi conceda un pò di libertà. Domenica andrò fuori per cena. Con Amore, che non vede l'ora di portarmi in un posto bellissimo per assaporare una favolosa grigliata di pesce! Sono mesi che cerca di motivarmi ad andarci con lui. Mesi che mi descrive questa villa ristrutturata immersa nel verde.
E io?
Sono entusiasta, sì. Ma già conto le calorie.
Ragazze è pazzesco, ma mi sento presa da una frenesia al limite dell'accecante, quando dovrei soltanto godermela e trascorrere una giornata di festa e relax. So che Amore merita più rispetto di quanto gliene dia con questi pensieri deliranti. In fondo lo so, ma non riesco a controllarmi! E lui si è accorto dei miei "passi indietro". Lui lo sa, perchè mi conosce troppo bene e gli basta un gesto, uno sguardo, per capire che sto tornando punto e a capo.
Per ora non dice o dice poco. Ma so che lo farà. Non è uno di quelli che se ne sta zitto. Sopporta, porta pazienza e aspetta che io mi ravveda.
Ma anche sta volta credo che non mi ravveredò.
Domani mattina sarò in ospedale per i controlli di routine: non sono neppure preoccupata perchè già so come andrà. Non ho preso mezzo etto (anzi sto calando di nuovo). Le analisi del sangue parleranno chiaro: non mi nutro come dovrei. Tra due settimane mi aspetterà una bella ramanzina dalla Dott.ssa e dal Dott.
Bene.
Non servirà a nulla.
Vi aggiorno quanto prima,
Un abbraccio grande,
Rox

sabato, giugno 13

Ma che bella bambolina...

Sì, sto dimagrendo di nuovo e mentre mi sento soddisfatta, tutti se ne accorgono e mi giudicano.

Come mi spiego il crollo di questi ultimi giorni? Vorrei tentare di leggere la giornata di ieri come uno "scivolone". Un bel tonfo da cui rialzarmi. Devo, per lo meno, provare a riprendermi se voglio andare avanti. Qui intorno tutti mi chiedono efficacia, perfezione, costanza, impegno. Ed è chiaro che tutto ciò amplifichi i miei sintomi. E così tornando a fare il genietto, la studentessa modello, la fidanzata perfetta, la ragazza da copertina, mi trovo sommersa da pensieri paranoici e logoranti. Tornano i numeri, le calorie, il peso, la bilancia.
Mi si continua a chiedere di Essere e Non essere. Ma io, come faccio a capire quale direzione prendere?Come mi muovo se non posso che contare sugli altri?
Lo so, fa parte di me, del mio modo di funzionare, di narrare il reale: necessito della definizione che gli altri mi attribuiscono per direzionarmi. Ma quanto questo sta incidendo sulla mia vita? Quanto sta divenendo un vincolo?
Perchè non mi è concesso di esprimere realmente ciò che voglio?
Sono stanca, stanca davvero.
Vi abbraccio,
Rox

venerdì, giugno 12

Un disastro...

Sto dimagrendo?
Oggi ho mangiato poco.
E assunto un diuretico.
Cosa diavolo sto combinando?

mercoledì, giugno 3

Ritorno al passato...

Oggi sono stata in centro a fare shopping con una carissima amica, Viola. Io e lei ci conosciamo da relativamente poco tempo, ma io la adoro. Lei è sincera e piacevole nei modi, non invadente ma accorta. Abbiamo trascorso una mattinata carinissima insieme e al momento mi sento decisamente serena, cosa rara vista la mia difficoltà nel relazionarmi con persone di sesso femminile senza le solite paranoie da confronto e competizione!
Chiaramente non potevo che spendere e spandere gli ultimi risparmi...in attesa del prossimo stipendio!
Siamo entrate da Zara e sfido chiunque ad uscirne senza un sacchetto! Ho acquistato una camicetta deliziosa, ovviamente taglia XS, e provato tantissime cosine carucce. Ovviamente il 90% di ciò che ho indossato non mi stava...tutto troppo grande!
Poi ci siamo fermate da Pull and Bear, dove ho trovato un paio di jeans che finalmente sono riuscita a infilarmi senza sentirmi Alice nel paese delle meraviglie! Li ho presi e ne sono entusiasta, davvero graziosi! Anche il colore è particolare, diverso dal solito!

Ho incrociato la best friend, anzi, la ex best friend. Come già avevo previsto non ce l'ha fatta: anche stavolta (e io lo sapevo che sarebbe finita così!) è ingrassata di nuovo a causa delle crisi bulimiche. Mi ha detto che sta andando da uno psicologo per farsi aiutare. Sarò sincera: dopo il suo menefreghismo nei miei confronti, la sua invidia e le sue frecciatine crudeli mi è venuto da sorridere. Non che le auguri di non star bene o che speri nella sua sofferenza, ma ho sentito che una rivincita nei miei confronti c'è stata. 1-0 per me, questa volta!

Mi sento meglio anche se ancora fatico, ho voglia di riprendere in mano la mia vita.
Prossimo obiettivo? Forse voglio dimagrire un pochino. Magari un chiletto, non di più. Solo per ricaricarmi un pò!
Mi sembra che in tempo sia tornato indietro...riuscirò mai ad accettarmi così come sono?

Un abbraccio a tutte,
Rox

martedì, maggio 26

Basta

La verità è una sola ed è inutile continuare a nascondersi.
Non ce la faccio.
Non voglio guarire.
Basta, sono stanca.
Continuo ad angosciarmi e piagere.
Mi sento costetta, impigliata in una storia che non mi appartiene e che mi è imposta.
Basta, davvero.
Sono arcistufa di dover fare ciò che gli altri vogliono, sperano, dicono sia giusto per me.
Io sono così. Ho bisogno del controllo per sentirmi viva, soddisfatta, potente.
Giusta o sbagliata questa sono io.
Io con le mie ossessioni, le mie ossicina e il mio stomaco vuoto. Ma anche con il sorriso, la forza e il temperamento che mi contraddistinguono!
Nella ricerca della MIA felicità fa parte anche questo: perchè continuare a negarlo?
Mi sto facendo del male, niente altro.
Sono stanca di essere ciò che gli altri desiderano. Di accondiscendere a ogni richiesta.
Chi pensa a me?
Nessuno si domanda cosa voglia davvero?
Non ho intenzione di distruggermi, privarmi di ogni forza e speranza. Ma ho bisogno di sentirmi, di riconoscermi nuovamente.
E' troppo sperare di essere accettata per quella che sono?
Non ne posso più di questa maschera. Non mi appartiene!
Io non sono come mi volete voi.
Io sono io.
Giusta o sbagliata.
Io sono io!

Vi abbraccio,
Rox

sabato, maggio 16

E' follia?

Conto ancora, peso ancora, esamino ancora.
Sono ancora qui: identica a un mese fa.
Mi osservo e mi logoro.
Mi assillo e mi giudico.
Lo so, cerco ancora la perfezione.
La voglio, la pretendo.
Ho paura di essere tornata all'origine e di non avere fatto passi in avanti. Di essermi illusa di poter cambiare. Di dovermi risvegliare e di accettare la mia folle natura.
Eppure mi sento meglio. Ho imparato ad amarmi e rispettarmi. Ho iniziato ad assecondare i miei desideri e lottare per non dover rinunciare. Ho scoperto il gusto del cibo e la preziosità di uno sguardo.
Sto cercando di reagire.

E allora???
Perchè tutto questo?
Perchè io?
Perchè?
Perchè?

Ho il terrore di tornare a quell'incubo passato. Il dolore, la fatica, la vergogna, la paura di morire.
No, io NON posso cedere. Io NON devo arrendermi di nuovo!
Non riesco a capire. Cerco le risposte, ma niente sembra soddisfarmi.
Cosa vado cercando in tutto questo controllo? Quale soddisfazione perversa mi impedisce di andare oltre? Come salvarsi quando è così dolce soffrire?

Io devo farcela. Lo devo a ME!

Vi abbraccio,
Rox

giovedì, aprile 30

Aspettando il sole

Ho ritirato gli esami di controllo. Purtroppo sono piena di valori ancora alterati.
La risposta della Dottoressa è stata chiara: "ci vuole tempo, il tuo fisico è molto debilitato. Superare un deperimento di questo tipo non è semplice e tu non stai ancora sufficientemente bene".
Queste parole le sento. Mi echeggiano nella mente. Capisco di aver toccato il limite. Comprendo che qualche mese fa sfidavo la vita...eppure NON ho ancora mollato.
Ancora mi controllo, ancora mi peso. Ancora la paura di ingrassare mi pervade i pensieri.
Sono una fanatica ossessiva: questo è quanto.
Godo degli sguardi di indivia. Mi rallegro delle smorfie paonazze. Mi faccio del male. E non voglio cedere al cibo. NO.
Io voglio essere LEGGERA E PERFETTA.

Il saggio di danza si avvicina e io adoro sempre di più ballare. Non avrei mai sperato di poter partecipare alla manifestazione dopo un solo mese di danza, ma ci sarò! Sarò lì con le migliori ballerine del corso, su quel palco! Il mio maestro mi vuole! Ha detto che non posso mancare e che sono estremamente brava!
Mi sento fortemente gratificata quando sono a lezione. Sembra essere l'unica cosa capace di estraniarmi, di soddisfarmi e farmi sognare. Credo di aver finalmente trovato una via di espressione della mia anima e tutto ciò è favolosamente speciale!

Finalmente ho parlato chiaro alla bestfriend...anzi direi ex visto il menefreghismo pervasivo che l'ha colta nel mio momento di debolezza. Le ho detto che non posso dimenticare. Io non posso fingere che lei ci sia stata. Mi sento lacerata dentro. Sono stata sola e lei mi ha abbandonata quando più l'ho cercata.
E che razza di amica è questa?
Che cavolo di sostegno è comportarsi come se nulla stia accadendo?
A cosa servono infiniti pianti e scuse ?
A nulla. Perchè non si può dimenticare. Si può solamente andare avanti e scrivere una nuova storia. Una nuova amicizia, forse. Certamente non quella di un tempo.
Mi circondo di tante persone con cui ho legato negli ultimi mesi. Persone semplici, solari e divertenti. Con cui bersi un caffè o farsi una passeggiata. Alcune sono ragazze dell'università, altre compagne di ballo.
E poi ci siete voi.
Grazie per la vostra presenza, siete importanti. Sono fortunata ad avervi vicine!

Mi sento meglio, ora.

Vi abbraccio,
Rox

domenica, aprile 26

Verità e paura

Sono impegnatissima, ma ci sono: università, lavoro e pensieri non mi danno tregua. Lo devo ammettere, mi sento spossata e svuotata da troppo rimuginare.
Fatico nel sostenere alcuni cambiamenti importanti degli ultimi mesi, ma sto cercando di combattere.
Ballo e cerco di seguire i miei desideri, non sempre sono in grado di leggerli. Mi rendo conto che, alle volte, faccio ciò che gli altri sperano. Tento così di aggrapparmi alle persone, ma sbaglio, clamorosamente. Cado, mi ferisco e devo trovare le forze per rialzarmi.

Obiettivo della risalita? Sono onestamente confusa. Non lo so...forse vivere, forse amare, forse essere. A volte ho paura di non farcela.
In verità non so neppure se voglio cambiare.
Tornerò presto, spero motivata e felice di me stessa.

Vi abbraccio e vi penso,
Rox

sabato, aprile 11

Buona Pasqua!

Vi auguro di trascorrere queste giornate di festività con gioia, serenità e allegria!
Vi abbraccio forte,


Rox

mercoledì, aprile 1

Sommersa...

Ieri mattina la mia insegnante di pilates mi ha chiesto di avvicinarmi a lei.
Sorridendomi mi ha domandato:

"Perchè sei così magra Rossella?"

Di lì abbiamo iniziato a parlare.
Io ho negato il mio disturbo ma mi sono resa disponibile ad un confronto. Mi ha detto di aver sofferto di anoressia per anni (è ancora molto magra). Di aver iniziato a soffrire di disturbi alimentari all'età di 17 anni e di aver trascorso momenti terribili.

Di tutto ciò che ci siamo dette alcune parole mi sono rimaste particolarmente impresse.
"Se ci sei dentro, dammi retta: non ne vale la pena"
"Sono cose che ti porti dentro sempre."
"Le vivi ogni giorno"
"Non passerà mai"
Più che di un suo desiderio di aiuto nei miei riguardi, il suo mi è parso un grido di rassegnazione e dolore. Penso sia stanca di ossessione. Di paura. Di compulsione. Di rigidità.
Ed io?
Io la capisco profondamente.
Credo siano verità profonde, quelle che mi ha donato.
Io so che posso stare meglio.
So di poter essere più felice, meglio compensata, più in salute.
Ma so anche che non guarirò mai.
Questa è la consapevolezza più difficile da sostenere.

Vi abbraccio tutte,
Rox

P.S. La danza continua, con fatica, difficoltà e dolori muscolari.
Ma anche con tanta voglia di farcela e sentirmi libera!
P.P.S. Ho deciso di cambiare colore di capelli. Basta col biondo chiarissimo, vorrei un colore dorato-ramato. Come quello qui sopra! Cosa ne dite?

martedì, marzo 24

I passi dell'anima...

Ed è così che si ricomincia a vivere.
Ho deciso di iscrivermi ad un corso di danza modern jazz.

Il ballo, in effetti, è stato da sempre un grande sogno. Sin da bambina mi immaginavo di danzare a ritmo di musica, ma la paura di non farcela, di non essere all'altezza, di fallire, sono sempre state più forti della mia volontà.

Ora sento di potercela fare!

Voglio assecondare i miei desideri ed essere davvero felice! Sto cercando di imparare a leggermi dentro, nell'anima, nel profondo. Mi piacerebbe comprendere e decifrare l'emotività che mi spinge ad agire, potermi abbandonare alla gioia di vivere.

Ed è così che mi sperimento ballerina di modern jazz amatoriale...con tanta voglia di imparare e riuscire!

E' bello sentirsi liberi di essere! E' davvero un'emozione fantastica!

Vi abbraccio,
Rox

P.S. non escludo che da settembre mi dedicherò anche alla danza classica o alla danza contemporanea.

UN SOGNO...

mercoledì, marzo 4

Quando la fame non da tregua...

Sono ormai tre giorni che vivo con un continuo stato di appetito: una voglia implacabile di dolci e carboidrati...
Si tratta di una fame quasi morbosa a cui non riesco a resistere, di un bisogno fisiologico incontrollabile, terribile e delizioso, che mi ha completamente destabilizzata e confusa.
Ieri sera ho finalmente scorperto la ragione di tanta sregolatezza, di un'emotivtà dirompente e di una strana agitazione ed inquietitudine che mi stava cogliendo: IO HO IL CICLO.
Si ragazze, avete capito bene. Oggi ho il ciclo mestruale! Si tratta di un segno positivissimo! Sono felice ed orgogliosa del mio corpo: che qualcosa stia finalmente cambiando? Che ci sia un pò di speranza per me?
Mi sento confusa, eppure ciò che provo è una gioia grandissima!! Ho sempre combattuto contro l'amenorrea che mi tormentava da anni e pensare che (forse) tutto questo è destinato a cambiare mi fa sentire nuova.
Mi sento donna per la prima volta e tutto questo mi spaventa e mi piace nello stesso tempo!
Ho sempre desiderato avere un bambino e, un giorno, diventare mamma. L'ho sempre sognato, sin da piccola.
La vergogna di non essere "all'altezza" ha, spesso, troncato questo desiderio nascosto ed ora la speranza di qualcosa di diverso mi fa sentire più forte e consapevole di me, di ciò che voglio nella vita.

RAGAZZE DA ORA SI RIPARTE!
IL NUOVO PIANO PREVEDE SPERANZA E TENACIA!
Ho voglia di vita, ma la paura di crollare di nuovo è forte.
E' solo un capriccio oppure voglio davvero diventare "grande"?

Vi abbraccio forte,

Rox

lunedì, marzo 2

Come riempire un vuoto incolmabile...

Sono stata minacciata di ricovero. Mi hanno schiaffato in faccia la verità: anoressia.
Ed io? DOVE SONO FINITA?
Io ho troppa paura dello stigma. Ho il terrore di divenire una cartella clinica, una patologia diagnostica, un'etichetta sbagliata. Ho il terrore dei pranzi assistiti, delle riunioni di gruppo, delle notti in ospedale.
TROPPO TIMORE DI LASCIARE IL MIO MONDO.
TROPPO DESIDERIO DI NON PERDERE IL CONTROLLO.
Mi sono data da fare e ho ascoltato i consigli. Quelli saggi della mia dottoressa.
E' una professionista molto brava, accogliente e capace e sono felice di essere seguita da lei. Mi sento a mio agio. Mi da fiducia: è un grande esempio di forza, bellezza e determinazione!
Tra gli obiettivi di viaggio abbiamo concordato:
1. Aumentare di peso;
2. Far tornare il ciclo mestruale (un miraggio);
3. Ritrovare la felicità e la serenità tanto attese (mi chiedo se mai lo sia stata!);
4. Risolvere i continui problemi gastrici ed intestinali.
E così sono partiti gli esami ed altri controlli medici, le valagate di integratori, i piani alimentari giornalieri consigliati.
Ho scoperto di essere intollerante in modo grave a moltissimi cibi: latte e derivati, lieviti, oliva e olio d'oliva, manzo e agnello. Devo eliminare tutti questi prodotti dalla mia alimentazione se voglio stare bene, recuperare peso e non affaticare reni, fegato, stomaco.
Come?
La mia dottoressa mi ha consigliato alcuni negozi specializzati dove posso trovare alimenti adatti alle persone come me. Insieme abbiamo costruito un diario alimentare giornaliero, con cibi sostitutivi molto buoni.
Mi sto abituando a "prendermi di nuovo cura di me", a ricercare salute e benessere. Lo devo fare. Sto rischiando davvero troppo ragazze. Gli esami clinici parlano chiaro, ancor più dei medici: il fegato soffre, il cuore è in affanno, i muscoli e le articolazioni stanno cedendo. La carenza di cibo e l'assunzione di alimenti che non posso digerire e quindi assimilare (di cui sono allergica, appunto) mi stavano distruggendo l'organismo e lo spirito.
Sto cercando di recuperare fiducia in me, di accettare il mio corpo, di trovare serenità.
Fatico molto.
E' una lotta controllarmi con il cibo. Con le mie ossessioni.
Non so spiegare bene il perchè, non ho mai avuto di questi problemi, eppure ora mi trovo spiazzata. Passo dal tutto al nulla. Dalla voglia irrefrenabile all'astenia. Dal desiderio al disprezzo.
Qualche progresso, nel compenso, l'ho fatto: da 35 Kg secchi sono passata ad un 39 Kg.
Ed io? IO MI FERMEREI QUI.
Ma dicono che NON può bastare. Che un bmi così basso non è sostenibile. Che devo ritrovare la normalità.
Sento un vuoto profondo che non riesco a colmare. Ed una paura (quella di cambiare, di ingrassare, di non essere perfetta) che non mi abbandona.
Io non vorrei aumentare ancora.
Io mi vedo grassa.
Io ho paura di non essere ancora fuori.
Io lo so: non guarirò MAI.
Vi abbraccio,
Rox

P.S. La connessione internet è ancora out. Scrivo di nascosto dalla biblioteca in Università. Tornerò presto a trovarvi. Vi mando un bacio! Siete stupende!

venerdì, febbraio 27

Intolleranze e rete

Quando scopri di essere intollerante al mondo...
al cibo...
alla gente...
agli sguardi...

Quando la connessione internet di casa ti abbandona...
ti ritrovi a non poter scrivere e nasconderti per un paio di righe alle tue amiche, che tanto ti mancano!

Prometto che tornerò prestissimo ad aggiornarvi!
Vi abbraccio forte forte,
Rox

giovedì, febbraio 12

La forza che non ho...

Una sola parola da tutti i medici che mi hanno vista: "Anoressia".
Ed io? Ovviamente nego e mi giustifico.
"Questo crollo è stato dovuto ad un periodo di stress emotivo e fisico molto forte, mi capisce?"
"Mi sono trascurata molto, ma ora voglio recuperare, Dottore."

Fisicamente sono messa malissimo e mi rendo conto che le forze fisiche e mentali iniziano a vacillare. Forse dovevo giungere fino a qui per chiedere aiuto, per ritrovare la forza per rialzarmi.
Ho toccato il fondo: da qui non mi resta che risalire.
Mi attendono mesi duri e faticosi, tanta pazienza, controlli, visite mediche, delusioni e ricadute.
Lo so, sarà la sfida più grande che io abbia mai dovuto affrontare. Ma voglio superarla.
Credo che questa ferita me la porterò dentro per sempre, ma sono altrettando convinta che l'impegno e la tenacia mi permetteranno di riprendere un pò di chili, riacquistare libertà e leggerezza d'animo.
Voglio tornare a sorridere: di quei sorrisi autentici, di quella gioia che viene dal cuore, di quella spontaneità di cui non conosco il sapore...

Come riuscire?!

Vi abbraccio forte,
Rox
P.S. tra qualche giorno sarà S. Valentino, ed io NON so come ringraziare il mio amore. Mi sento profondamente inadeguata. La sua pazienza ed il suo affetto sono sempre presenti. Ogni momento della giornata lui c'è. E' presente con i suoi sorrisi, le sue carezze e la sua delicata attenzione. Sono certa che senza il suo sostegno sarei già perduta da tempo. Lo vorrei ringraziare, come meriterebbe, come sarebbe giusto fare. Ma niente mi sembra grande abbastanza!

lunedì, febbraio 2

In ripresa?

Che dire...sono indaffaratissima con il lavoro e gli esami in università, ragazze!
Mentalmente mi sento meglio, sono propositiva e ho davvero voglia di farcela e ricominciare.
Mangio moooooooolto di più, ma il peso, purtroppo sembra NON salire.
37 Kg il verdetto di tanta fatica e ripetuti mal di pancia, stomaco e disturbi (è brutto dirlo... ;) ) intestinali.
Sto facendo molti controlli medici per cercare di capire PERCHE' il mio corpo non risponda come dovrebbe al cibo!
Ormai non conto i prelievi del sangue delle scorse settimane ne gli appuntamenti medici che mi attendono nei prossimi giorni. Ma ho bisogno di sostegno per rialzarmi, di un aiuto più grande di me per poter risalire un poco!
Nonostante tutto sto amando la vita, profondamente! Mi sono concessa weekend di riposo e sto perfino imparando a sciare.
Ho voglia di respirare. Di sorprendere e di stupire.
Di ripagare il mio amore per l'affetto e le attenzioni premurose che mi regala ogni giorno!
Ma la fatica si fa sentire...e la paura di crollare NON mi abbandona.
Vi terrò aggiornate, promesso!
Vi abbraccio forte forte,
Rox

giovedì, gennaio 15

36.5

Pancia dolorante e Maloox Plus ogni santo giorno.
Il tutto moltiplicato ad uno schifoso 36.5!

Finirà mai tutto questo?

mercoledì, gennaio 14

36.8

Ho sempre pensato che sarei riuscita a mantenere il controllo. A non smarrirmi. A seguire il tracciato.
Mi sono sempre creduta tenace, diligente e volitiva.
Ed invece eccomi qui: a lottare contro mulini a vento. A cadere nel vuoto. A chiedermi se troverò la serenità tanto desiderata.
Quanto è duro e doloroso TUTTO questo.
Dopo tanti sforzi, tante notti insonni e grida silenzione, l'assenza di risultati è deleteria, frustrante e logorante.
Mi sono posta degli obiettivi che QUOTIDIANAMENTE mi obbligo a rispettare:

60-70 g di pasta o 50 g di pane a pasto. Pesce o carne almeno una volta al dì.Frutta e verdura ogni giorno.
Yogurt interi (meravigliosamente buoni con i cereali al cioccolato) e biscottini al miele e noci a colazione e merenda. Usare l'OLIO (1 microcucchiaino a pasto, ma è SEMPRE un inizio per chi ha di questi problemi).Cena o pranzo fuori casa una volta la settimana (pizza o portate del ristorante).

Combatto con la paura di ingrassare, con il rifiuto per il cibo. Lo faccio a pugni stretti, mal di pancia, senso di vomito, voglia di piangere ed urlare.

Ma lo faccio.

Mi sforzo profondamente di lottare contro questa testolina matta. Mantengo il controllo contro un corpo scheletrico che amo ed odio. Mi nascondo sotto strati di vestiti. Sempre TROPPO larghi.
La strada è lunga e tortuosa. Molto più di quanto si possa raccontare o dire a parole. E la delusione di questa mattina NON mi aiuta. Ho paura di cedere. Di cadere e NON riuscire a rialzarmi.
Quanta fatica.
Ora inizio a sentirne il peso. Un PESO nuovo. Che per la prima volta NON è il MIO, ma molto più grande. Molto più difficile da sostenere. Impossibile da annullare. Riuscirò a pazientare? Sostenere tutta questa frustrazione?
L'ho promesso a ME. Non devo mollare. Il rischio di perdermi è TROPPO alto, così come il DESIDERIO di guarigione e felicità!
Vi abbraccio e vi ringrazio di cuore per essermi vicine.
Un bacio, Rox.